Arte e Cultura - Art&Culture

ANTICHI BORGHI - CASTELLI - ROCCHE - PIEVI - SANTUARI

Urbino. Il suo Palazzo Ducale, voluto dal grande Federico da Montefeltro, con le sue stanze, i suoi torricini e il magnifico cortile, è un esempio mirabile di architettura del tempo ed ospita ancora oggi la Galleria Nazionale delle Marche con preziosi dipinti di Piero della Francesca, Tiziano, Paolo Uccello e Raffaello, la cui casa è stata trasformata in un museo.

Pesaro ha i preziosi mosaici della cattedrale, la Pinacoteca, il Museo delle Maioliche e quello archeologico Oliveriano, la Villa Imperiale, sul colle San Bartolo e Villa Caprile.

Fano, nella Corte Malatestiana, ha la Pinacoteca e il Museo archeologico, quindi le tombe dei Malatesta; a Fossombrone, la Quadreria moderna Cesarini; a Pergola il Museo dei Bronzi dorati e la Pinacoteca; a Urbania, nel Palazzo Ducale, la Biblioteca storica, il Museo e la Pinacoteca; ad Apecchio il Museo dei fossili, a Cagli, nella chiesa di San Domenico, gli affreschi di Giovanni Santi, padre di Raffaello. Nella prima fascia di colline, stagliata sul mare, l'intatta cittadella di Gradara, con il suo fascinoso castello, evoca il romantico amore di Paolo e Francesca, immortalato da Dante nella Divina Commedia.

La Rocca di Mondavio si erge superba, a dominio delle valli del Metauro e del Cesano: le stanze sono vissute da cavalieri e dame in cera, con i costumi e le luci dell'epoca. Quella di Sassocorvaro ha avuto un’importantissima funzione storica: qui furono nascoste e salvate da Pasquale Rotondi molte delle principali opere d’arte italiane durante l’ultimo conflitto Mondiale. Altra importante fortificazione Martiniana e a Monte Cerignone.

A Piandimeleto si trova il Castello dei conti Oliva, mentre a Carpegna, alle radici della sua montagna, sorge il monumentale Palazzo dei Principi. Lungo il corso del Metauro si trovano le tre Corti ducali di Fossombrone, il Palazzo ducale e il Barco di Urbania, quest'ultimo sede di caccia dei Montefeltro, il Palazzo e la Torre Civica di Sant'Angelo in Vado. Alto sul fiume Candigliano, il Castello dei Brancaleoni sovrasta il borgo di Piobbico. Solitaria, guarda dal colle il suo borgo, la rocca di Frontone sotto il monte Catria.

Tra i monumenti e luoghi religiosi, oltre alle cattedrali romaniche di Pesaro e Fano, meritano particolare menzione, l'Abbazia di San Vincenzo al Furlo, l'Abbazia di Lamoli di Borgo Pace e quella di San Tommaso in Foglia alle porte di Pesaro, la chiesa di Sant’Agostino a Cantiano, la pieve di San Sisto a Carpegna, e quella di San Cassiano a Macerata Feltria. Approdo di fede e storia è il millenario Eremo di Fonte Avellana, posto alle falde del Catria, fondato da San Pierdamiani, che ospitò il poeta Dante. Tra le altre secolari mete di devozione si ricordano, presso Mombaroccio, il Santuario francescano del Beato Sante, l'eremo della Madonna del Faggio a Carpegna, il tempio della Madonna del Sasso, nei pressi di Pergola, la Chiesa della Madonna del Pelingo, tra il Furlo e Acqualagna, il Santuario del Crocifisso a Casteldimezzo, il Cristo Morto nell'Oratorio della Grotta a Urbino, il Santuario della Madonna delle Grazie di Pesaro, il Santuario della Madonna del Ponte Metauro, a Fano.